![]() |
Autore: Paolo Guglia Anno: 2026 Formato: 17x24 cm. Pagine: 214 Stampa interno: Colore Copertina: Colore, brossura con alette Prezzo: Euro 18,00 Lingua: Italiano ISBN: 88 6803 404 7 ACQUISTA |
|
Il problema idrico nel territorio di Trieste - Vol. 1 Le opere idrauliche minori della periferia Prima dell’avvento degli attuali acquedotti, per secoli la sopravvivenza e lo sviluppo di Trieste furono assicurati grazie alla costruzione di opere idrauliche minori e all’adozione di soluzioni spesso provvisorie, anche in considerazione delle diverse tipologie di terreno che hanno imposto lo studio di soluzioni specifiche e diversificate. In questa ricerca approfondiremo proprio tali opere, costruite sia nella periferia carsica che nell’area urbana di Trieste, e ripercorreremo la storia dei primi acquedotti storici, fino ad arrivare alle moderne e complesse soluzioni che oggi finalmente garantiscono un abbondante e sicuro approvvigionamento idrico a tutto il territorio. Il Carso ha rappresentato, per molti dei suoi abitanti, una realtà dura, aspra e difficile. Chi ha vissuto in queste terre ha dovuto guadagnarsi, con fatica e sudore, la propria permanenza in un mondo dominato dalla bianca roccia calcarea che, con le sue spaccature, inghiottiva ogni rivolo di pioggia. L’economia di questi luoghi era legata all’allevamento e a una coltivazione stentata; la disponibilità della “risorsa acqua” non era quindi un lusso, bensì un’esigenza imprescindibile per la pura sopravvivenza. Per questi motivi, nel corso dei secoli, è stata avviata una lenta e costante modificazione del paesaggio, adottando ogni soluzione possibile per raccogliere e conservare il prezioso elemento liquido, da utilizzare poi con attenzione e misura. In questo primo volume si è cercato di descrivere le molteplici soluzioni adottate nel tempo. L’augurio è quello di un buon viaggio alla riscoperta delle bellezze, piccole e grandi, che impreziosiscono il nostro territorio.
|
|
|
|
|





