Le opere idrauliche minori della città
Vol. II
di Guglia Paolo
Mentre il primo volume di questa serie invitava all’esplorazione fisica e alla scoperta dei manufatti ancora presenti sul Carso, questo nuovo capitolo sposta il baricentro verso una dimensione più teorica e, in parte, nostalgica. Se prima si esortava il lettore a intraprendere “belle camminate all’aperto” per osservare le tracce dei nostri predecessori, ora lo scenario muta drasticamente.
I pozzi, le cisterne e i fontanoni urbani di Trieste sono stati quasi del tutto cancellati, sacrificati allo sviluppo urbano con fretta e indifferenza. Per affrontare questo tema non basta più, quindi, il semplice desiderio di conoscere ciò che è stato fatto nei secoli che furono: occorre un approccio guidato dalla fantasia. Il libro sollecita, infatti, uno sforzo d’immaginazione per visualizzare ciò che non esiste più, ricostruendo mentalmente una città invisibile. È un viaggio dove la curiosità si fa visione, capace di trasformare l’assenza delle antiche opere idrauliche in una suggestiva presenza storica, resa viva dalla capacità di far riemergere il passato attraverso la conoscenza.
18,00 €
Informazioni aggiuntive
| Autore | Guglia Paolo |
|---|---|
| Anno di pubblicazione | 2026 |
| Formato | 17×24 |
| Numero Pagine | 210 |
| Stampa interno | Bianco e nero, Colore |
| Tipo | Brossura |
| Lingua | Italiano |
| ISBN | 88 6803 037 7 |






